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Milano, Castello Sforzesco, la Madonna Taccioli

11 Lug. 2018
Particolare del basamento con la testa di Medusa

Conclusa da poco la manutenzione di quest'opera di Agostino Busti, detto il Bambaia

La Madonna con Bambino, scolpita nel 1522 per la Tomba Birago a San Francesco Grande in Milano, è esposta nella Pinacoteca; fa parte dell’ampia collezione di opere di questo artista del Museo di Arte Antica.

Il lavoro, durato complessivamente tre mesi, è consistito principalmente in una delicata pulitura:

oltre a dover calibrare con cautela la rimozione di un deposito fissato da vecchi protettivi e distaccanti per calcatura si è dovuto lottare con la raffinatezza degli intagli, caratteristica principale di questo scultore

L’incredibile perizia tecnica del Bambaia, ricordata anche dal Vasari con grande ammirazione, fa si che le sue sculture siano, soprattutto nelle decorazioni, quasi dei merletti traforati, mettendo a dura prova l’accuratezza delle operazioni conservative. Rispetto agli elementi della Tomba di Gastone de Foix, già da noi restaurati qualche anno fa, queste due figure si rifanno ad una visione più classica e severa.

Anche un lavoro apparentemente così piccolo e poco complesso comporta il coinvolgimento di molte persone, che devono lavorare in sintonia. Ci piace ricordare Francesca Tasso, Direttore dei Lavori, e Laura Paola Gnaccolini della Soprintendenza ABAP di Milano; per l’organizzazione Luciana Gerolimi e Rachele Autieri del Settore Musei; Apice Milano per la movimentazione, particolarmente difficile e delicata; Antonio Sansonetti dell’CNR-ICVBC ; i fratelli Malcangi per la campagna fotografica, scoperti con piacere in occasione di questo lavoro.